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Villa Belvedere
La prima edificazione risale al 1553 su commissione di una famiglia nobile veneziana. Dopo continue modificazioni il complesso raggiunge l'attuale configurazione per le opere di ristrutturazione avvenute nell'800. La riedificazione della barchessa, abbattuta perché adibita a lazzaretto nel 1831, venne realizzata sul progetto e la supervisione dell'architetto Lazzari secondo evidenti necessità di gusto neoclassico. Oggi la Barchessa è adibita a teatro. Lo squarcio più suggestivo del giardino e probabilmente di tutto il complesso è costituito dalla collinetta artificiale che si staglia sul laghetto dal quale sorge il Castelletto detto "La Torretta del Belvedere realizzato dall'architetto Jappelli nel 1850 secondo lo stile romantico. Il gusto dell'epoca prevedeva la realizzazione di giardini in grado di provocare nell'avventore sensazioni di antico mistero; ad esso infatti è attribuibile la costruzione della torretta sulle false rovine di un ipotetico castello medioevale e le grotte completamente artificiali nelle quali si nasconde un intricato labirinto che si estende per circa 250 m. e dal quale sembra partissero delle lunghe gallerie, oggi ostruite, che collegavano la villa ai castelletti della zona: da Noale a Stigliano, a Castelliviero, a Salzano.
Fig., 3 Panoramica del Parco di Villa Belvedere
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